Strumenti personali

Biblioteca di Diritto privato e Critica del diritto
Polo Giuridico
This is just a brief note

Sezioni

Tu sei qui: Home / CHI SIAMO / contenuti-chi-siamo / Regolamento della Biblioteca

Regolamento della Biblioteca

ultima modifica 24/10/2013 11:37

Regolamento della Biblioteca di Diritto privato e Critica del diritto

 

Capo I - Generalità

Art. 1 - Denominazione e finalità

  1. La Biblioteca di Diritto privato e Critica del diritto (d'ora in poi: Biblioteca) ha il compito di conservare, incrementare e mettere a disposizione il patrimonio bibliografico e documentario del Dipartimento di Diritto privato e Critica del diritto (d'ora in poi: Dipartimento), sia a supporto della ricerca che della didattica (in particolare mettendo a disposizione i materiali dei corsi di insegnamento), nonché di trattare e diffondere, con le tecniche più aggiornate, l'informazione bibliografica. La Biblioteca fa parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo, di cui condivide le finalità generali e afferisce in particolare al polo bibliotecario denominato “Polo Giuridico”.

Art. 2 – Sede

La Biblioteca ha sede nel Palazzo del Bo’: 2° piano, in via 8 Febbraio 1848, 2 - 35122 Padova.

La sezione staccata per il materiale di Filosofia del diritto è situata presso l’ex Palazzo INAIL, piano terra, Via del Risorgimento, 9 - 35122 Padova.

Art. 3 - Patrimonio bibliografico

  1. Il patrimonio gestito dalla Biblioteca è costituito dal materiale bibliografico e documentario, su qualsiasi supporto, registrato nell'inventario della Biblioteca. Non è ammessa l'acquisizione o gestione di materiale bibliografico e documentario senza:

a) registrazione inventariale;
b) catalogazione secondo i sistemi in uso nell'Ateneo;
c) accessibilità all'utenza.

Art. 4 –Risorse finanziarie

1. La Biblioteca funziona con le risorse ad essa destinate da:

  1. a.  il Dipartimento;

b. il Centro di Ateneo per le Biblioteche ed altri organi dell'Amministrazione centrale;

  1. c.  Enti e privati a titolo di liberalità o sulla base di convenzioni per l'utilizzo dei suoi servizi.

Art. 5 – Commissione di Biblioteca

1. Presso la Biblioteca di Diritto privato e Critica del diritto è costituita la Commissione di Biblioteca in conformità con quanto previsto dall’Art.16, comma 1 del Regolamento del Sistema bibliotecario.

Come fissato dal medesimo Art.16, comma 1, la Commissione di Biblioteca è presieduta da un docente Coordinatore scientifico.

I compiti della Commissione di Biblioteca e del Coordinatore scientifico sono definiti all’Art 16, commi 2-3 del Regolamento del Sistema bibliotecario.

2. La Commissione della Biblioteca di Diritto privato e Critica del diritto è così composta:

  1. Il Direttore del Dipartimento;
  2.  1 componente in rappresentanza delle seguenti aree culturali e disciplinari: IUS/01 Diritto privato; IUS/02 Diritto privato comparato; IUS/04 Diritto commerciale; IUS/07 Diritto del lavoro; IUS/18 Diritto romano e Diritti dell’antichità; IUS/19 Storia del diritto medievale e moderno; IUS/20 Filosofia del diritto.
  3. il Bibliotecario Responsabile della Biblioteca o Referente dei servizi della Biblioteca;
  4. il Coordinatore di Polo;
  5. una rappresentanza degli studenti e/o dei Dottorandi e/o specializzandi;
  6. la Commissione di Biblioteca elegge tra i docenti membri della Commissione, a maggioranza assoluta dei presenti, il Coordinatore Scientifico della Biblioteca; il Coordinatore scientifico dura in carica tre anni accademici.

Capo II - Servizi

Art. 6 – Servizi


1. La Biblioteca fornisce i seguenti servizi di base:

   a) lettura del materiale librario e documentale posseduto, su qualunque supporto;

   b) riproduzione del materiale librario e documentale, secondo le norme vigenti in materia di tutela del diritto d'autore;

   c) prestito del materiale consentito;

   d) prestito interbibliotecario;

   e) document delivery;

   f) consultazione del sistema informativo bibliografico-documentale;

   g) accesso alla Biblioteca Digitale del Sistema (Art. 2, comma 7 del Regolamento del Sistema Bibliotecario)

   h)  corsi di istruzione all'utenza sulle risorse informative della Biblioteca e sulla loro utilizzazione;

   i) il servizio di fotoriproduzione a self service, con tessera magnetica ricaricabile le cui tariffe sono esposte al pubblico.

   l) altri servizi eventualmente individuati sulla base delle necessità degli utenti.

   m) consultazione del materiale antico su appuntamento.
 

Art. 7 - Accesso ai servizi e orario di apertura

   1. L'accesso alla Biblioteca, la ricerca nei cataloghi cartacei ed elettronici, la lettura e la riproduzione del materiale bibliografico sono servizi aperti a tutti previa identificazione e compatibilmente con gli spazi e l'organizzazione della Biblioteca.

   2. Di norma la Biblioteca e i suoi servizi sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio con orario continuato reso noto al pubblico. Le variazioni contingenti di orario sono comunicate con il maggior anticipo possibile.

   3. Gli utenti che possono fruire dei servizi del Sistema si distinguono in: a) utenti istituzionali e b) utenti esterni sulla base di quanto definito dall’Art. 7 del Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo.

   4. I posti di lettura sono riservati prioritariamente agli utenti istituzionali.

 

Capo III - Impegni

Art. 8 – Impegni della Biblioteca nella modalità di erogazione e fruizione dei servizi

  1. Le modalità di erogazione e fruizione dei servizi della Biblioteca sono stabilite in modo da garantire agli utenti la massima uniformità di servizio presso tutte le biblioteche del Sistema Bibliotecario. Tali modalità sono comunicate con apposite tabelle rese pubbliche agli utenti.

Art. 9 – Impegni degli utenti

   1. Gli utenti sono tenuti a usufruire dei servizi nel rispetto delle normative vigenti sul diritto d’autore, sul copyright e, per quanto riguarda l’accesso alla documentazione della Biblioteca Digitale, nel rispetto di quanto previsto dai contratti sottoscritti dall’Ateneo con i detentori dei diritti.

   2. Gli utenti sono responsabili del buon uso delle attrezzature e della buona conservazione dei volumi presi in consultazione o in prestito e sono tenuti a restituirli puntualmente.

   3. Libri smarriti o comunque danneggiati (anche con sottolineature) dovranno essere sostituiti a spese dell'utente o risarciti.

   4. La Biblioteca chiederà il rimborso delle spese che avrà dovuto sostenere per solleciti e per comunicazioni agli utenti responsabili di violazioni del regolamento. Gli utenti che non ottempereranno con tempestività al sollecito di restituzione dei prestiti scaduti verranno esclusi da ulteriori prestiti per periodi commisurati.

   5. Nei casi più gravi di danneggiamento del patrimonio bibliografico o di uso improprio degli strumenti informatici  o degli spazi e delle attrezzature della biblioteca, la Commissione di Biblioteca può anche decidere l'esclusione permanente dal servizio e chiedere il rimborso dei danni subiti dall’Ateneo.

Art. 10 - Norme transitorie e finali

   1. La facoltà di approvare ed eventualmente modificare il presente Regolamento spetta alla Commissione di Polo e al CTS.

   2. Il Regolamento entra in vigore a partire dalla data di approvazione da parte dei competenti organi del Sistema, così come le eventuali modifiche ad esso apportate. Nelle more dell’approvazione restano in vigore i Regolamenti correnti.